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Clicca sui continenti per vedere le sedi Inca nel mondo: i paesi di colore più scuro hanno almeno una sede Inca

NEWS

  • Crescono le denunce di malattie professionali, ma resta molto bassa la percentuale delle patologie per le quali l’Inail riconosce il nesso causale con il lavoro. Con poche differenze a livello locale, il dato nazionale delle domande accolte dall’Istituto assicuratore si attesta al 34%, ben al di sotto della metà. La maggior parte delle richieste finisce nel dimenticatoio, anche quando ricorrono gli estremi per fare un ricorso.
  • L’Inps fornisce una interpretazione estensiva per il riconoscimento e il mantenimento del diritto alla pensione ai superstiti in favore dei figli studenti, anche durante il periodo di vacatio studii o di svolgimento di attività lavorativa.  Con il messaggio n. 2758 del 21 giugno scorso, l’Inps precisa che il figlio superstite o equiparato, in caso di morte del genitore nel periodo cosiddetto di vacatio studii, quello compreso tra la fine del liceo e l'iscrizione all'università, nonché tra il conseguimento della laurea breve e l'iscrizione al corso specialistico, conserva il diritto alla prestazione, purché l’iscrizione al corso di studi successivo avvenga senza soluzione di continuità, entro la prima scadenza utile prevista dal piano di studi di nuova iscrizione.
  • L'Inca ha dato in precedenza la notizia di aver attivato una serie di tavoli di confronto con l'Inps, finalizzati a risolvere i tanti problemi e le inefficienze che avevamo denunciato, a partire dall'autunno scorso. Per completare e coordinare la sua iniziativa centrale  ha riunito, il 22 giugno scorso, il Coordinamento legale nazione di Inca, cioè l'insieme dei nostri avvocati, che su tutto il territorio nazionale sostengono la tutela individuale attraverso il ricorso  in giudizio presso i tribunali di primo e secondo grado, quando il percorso amministrativo non sia stato sufficiente e in gioco ci sono i diritti negati delle persone.

  • La Commissione Europea lo scorso 11 maggio, ha adottato una proposta di  revisione della direttiva sulla “protezione dei lavoratori dai rischi legati all’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni nei luoghi di lavoro”. Il testo propone di adottare dei valori limite di esposizione professionale  obbligatori (TLV) per 13 sostanze. La direttiva attualmente in vigore prevede dei TLV solo per 3 sostanze. Per Inca, si tratta di un primo passo di rafforzamento della tutela dei lavoratori.