rss

 

Fermiamo le guerre! Appello di Rete della pace
/ Categorie: Home, IncaMondo

Fermiamo le guerre! Appello di Rete della pace

L'adesione della Cgil

La Rete della Pace lancia un appello per fermare le guerre e indice una conferenza stampa per oggi alle 12 a Roma, in piazza Santi Apostoli (angolo via IV Novembre). Sono tante le adesioni già raccolte tra associazioni, gruppi, movimenti e sindacati. La Cgil ha dato la sua adesione e nella lunga lista degli aderenti anche la Fiom e l’Auser. “Da troppo tempo si muore in Siria, in Palestina, in Libia, in Egitto, in Iraq, nello Yemen, nella regione a maggioranza curda – si legge nell’appello - Il Medio Oriente ed il Mediterraneo si stanno trasformando in un immenso campo di battaglia. Ora il rischio della deflagrazione di un conflitto che coinvolga le super potenze mondiali è reale. Le conseguenze possono essere tragiche ed inimmaginabili.

Milioni di persone, in tutto il mondo, di tutte le culture e religioni, stanno dicendo: “Basta guerre, basta morti, basta sofferenze”. E noi con loro. Guerre producono guerre, le cui vittime sono le popolazioni civili, oppresse e private dei propri diritti fondamentali, primo fra tutti il diritto alla vita. Vanno fermate le armi, bloccate le vendite a chi è in guerra. Ora, subito. Va fatto rispettare il diritto internazionale: è la sola condizione per proteggere la popolazione civile, fermare l'oppressione e l'occupazione, attivare la mediazione tra le parti in conflitto. Non si può più attendere e rinviare decisioni e responsabilità”…

L’APPELLO COMPLETO SUL SITO DELLA RETE DELLA PACE: http://www.retedellapace.it/2018/04/appello-cessate-il-fuoco-fermiamo-le-guerre-in-medioriente/

L’appello si conclude anche con un invito diretto alle “associazioni, le organizzazioni, i gruppi locali”, a convocare, da oggi e nei prossimi giorni, mobilitazioni per la pace, laiche o religiose, in ogni città, in ogni municipio, in ogni parrocchia.  Invitiamo ogni singola persona a “fare qualcosa contro la guerra”, un gesto simbolico ma concreto: esporre al balcone la bandiera della pace, accendere alla finestra una candela di speranza, mettere sulla giacca una stoffa bianca di disarmo. Per adesioni: ufficiostampa@retedellapace.it

Articolo Precedente Lavoro in edilizia. Il 2° rapporto Fillea Cgil-FDV
Articolo Successivo Foodora. Sindacati dopo la sentenza di Torino
Stampa

Nome:
Posta elettronica:
Oggetto:
Messaggio:
x