rss

 

Morti sul lavoro in Liguria: più di 150 le vittime

Morti sul lavoro in Liguria: più di 150 le vittime

Fiom e Fim, domani 2 ore di sciopero al porto di Genova

“Il bollettino delle morti sul lavoro si aggiorna continuamente senza soluzione di continuità”. A denunciarlo ancora una volta Fiom Cgil e Fim Cisl che annunciano per domani, 16 maggio, 2 ore di sciopero a fine turno dei dipendenti delle aziende metalmeccaniche delle Riparazioni Navali del Porto di Genova.

Ricordando la notizia di ieri dell’operaio morto nel cantiere Navalmare del gruppo Antonini a La Spezia e gli oltre 150 lavoratori deceduti dall’inizio dell’anno, i sindacati di categoria sottolineano come "alle Riparazioni Navali i pericoli sono molti e nonostante la massima attenzione da parte dei lavoratori, l'incidente può succedere: molte le ditte in appalto che lavorano a bordo, difficilmente controllabili per quanto riguarda le normali procedure sulla sicurezza”.

“Dal settembre del 2017 – denunciano Fiom Cgil e Fim Cisl - è stato tolto il presidio medico che garantiva un intervento veloce ed era punto di riferimento per tutti. Abbiamo più volte protestato per questo, ma sia da parte di Autorità Portuale, Associazione Industriali e Aziende, c'è stato uno scarica barile su chi doveva sostenere la spesa”.

“Ancora un volta il problema sono i costi e non la salute dei lavoratori”, concludono i sindacati avvertendo che se entro la prossima settimana non  ci saranno riscontri sull’argomento, si riservano altre iniziative di sciopero con blocco dei  varchi.


Articolo Precedente Amianto. Indennità per i malati di mesotelioma
Articolo Successivo Lavoro. La Sacal di Vercelli ritira licenziamento
Stampa

Nome:
Posta elettronica:
Oggetto:
Messaggio:
x