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Previdenza: agevolazioni nuove assunzioni
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Previdenza: agevolazioni nuove assunzioni

Utility Inps per verifica esonero contributivo

Con il messaggio n. 1784 del 9 maggio, l’Inps comunica che è disponibile una utility per verificare i requisiti sull’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, introdotto dalla legge di bilancio 2018 per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2018, di giovani che non siano stati occupati a tempo indeterminato nel corso dell’intera vita lavorativa.

La durata del beneficio è pari a trentasei mesi a decorrere dalla data di assunzione e, “nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l'esonero, sia nuovamente assunto a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, il beneficio è riconosciuto agli stessi datori per il periodo residuo utile alla piena fruizione, indipendentemente dall’età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni”.

Per agevolare le verifiche sul possesso del requisito, l’Inps ha realizzato un’apposita utility, attraverso la quale i datori di lavoro e i loro intermediari previdenziali, nonché i medesimi lavoratori, possono acquisire le informazioni sullo svolgimento di rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati precedentemente al 1° gennaio 2018 ovvero a decorrere dalla predetta data.

In particolare, attraverso l’utilizzo della utility, riferisce l’Inps, gli interessati, una volta indicato il codice fiscale del lavoratore, possono conoscere se lo stesso abbia già avuto rapporti a tempo indeterminato. Inoltre, l’utility, nel caso in cui rilevi dalle banche dati del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dell’ANPAL (Unilav/Unisomm) la sussistenza di assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2018, fornisce l’informazione della data di avvio del rapporto, indicata nella comunicazione obbligatoria, e del relativo identificativo.

A tal proposito, l’Inps ha provveduto ai necessari aggiornamenti della procedura, consentendo, nel caso di una precedente fruizione dell’esonero strutturale, di evidenziare i periodi di paga mensili in cui vi è stata effettiva fruizione dell’agevolazione. Se i riscontri dovessero evidenziare che il lavoratore sia stato già assunto con l’agevolazione strutturale, avverte l’Inps, l’utility consente di far conoscere al datore di lavoro, che si accinge ad assumere, i periodi di fruizione dell’agevolazione per calcolare l’eventuale periodo residuo di esonero spettante.


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