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Vittime dell’amianto nei porti

Risarcimenti Inail, domande entro il 28 febbraio

Gli eredi di lavoratori portuali, deceduti  a causa di patologie asbesto-correlate per l’esposizione all’amianto, possono far domanda di riconoscimento delle prestazioni previste dall’apposito Fondo ministeriale fino al 28 febbraio prossimo. Lo comunica l’Inail nella circolare n. 8 del 12 febbraio. 

Tutela Inail per iscritti a corsi di formazione

Premio assicurativo speciale per polizza “Allievi IeFP”

Anche quest’anno viene confermato il premio assicurativo speciale contro gli infortuni e le malattie professionali degli allievi che frequentano corsi ordinamentali di istruzione e formazione professionale curati dalle istituzioni formative e dagli istituti scolastici paritari accreditati  dalle Regioni.  A comunicarlo è l’Inail nella circolare n. 9 del 12 febbraio, precisando che la legge di Bilancio 2018 ha stanziato a questo scopo 5 milioni di euro.


Amianto. Benefici previdenziali per ex esposti

Domande entro il 2 marzo

Con il messaggio n. 696 pubblicato ieri sul sito istituzionale, l’Inps comunica che il 2 marzo è il termine ultimo per inoltrare le domande di riconoscimento dei benefici previdenziali in favore dei lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario, che sono stati impegnati nelle operazioni di bonifica dall’amianto senza adeguati accorgimenti, in applicazione di quanto prevede il comma 246 della legge di Bilancio  2018.

Morti sul lavoro: Fiom, infortuni non frutto del caso

Braccini: cantieristica uno dei settori più gravemente a rischio

Ancora un morto sul lavoro, una giovane vita spezzata nel cantiere Seven Stars a Navicelli di Pisa a seguito di una caduta da un ponteggio. “Gli infortuni sul lavoro e le morti bianche non sono mai frutto del caso – ha dichiarato ieri Massimo Braccini, segretario generale Fiom Cgil Toscana - e la cantieristica resta uno dei settori più gravemente a rischio, soprattutto per la presenza di appalti e sub appalti spesso definiti nell'ottica del risparmio e che poi si traducono in peggiori condizioni per i lavoratori. 

Rendita per inabilità al lavoro

Per il diritto vale la consapevolezza del nesso causale

Non è dalla mera diagnosi della malattia che decorre il termine di prescrizione per la rendita Inail. Lo ha stabilito la Cassazione, nell’ordinanza  2842/18, depositata il 6 febbraio, con la quale ha accolto il ricorso di un lavoratore, affetto da un tumore alla vescica, contro la sentenza della Corte d’Appello di Roma, che gli aveva rigettato la richiesta di rendita Inail, a causa del superamento del termine  prescrizionale di tre anni . 


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