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Il 25 Novembre 2012 si è tenuta terrá a São Paulo la presentazione della "Guida" per gli immigrati:"Vivere ed integrarsi a São Paulo"
la guida promossa dalla "Rete Migrantes" con la Segreteria Nazionale di Giustizia ed il Dipartimento Stranieri del Governo Federale,e che ha visto la partecipazione delle Associazioni che fanno riferimento alla Pastorale dei Migranti,Scalabriniani,Caritas;nonché associazioni in difesa dei Diritti Umani,dei Minori e delle donne.
L'Inca Cgil  Brasile ha partecipato attivamente al lavoro di definizione ed elabrazione della Guida, ed é impegnata alla divulgazione delle stessa in coerenza con la storia nella difesa dei diritti degli immigrati,ed  i valori di solidarietá. Le associazioni Inca Cgil in America latina e nel mondo   sono la concreta testimonianza di un impegno volto alla difesa di quanti sono alla ricerca di un lavoro dignitoso ed una vita milgiore per le proprie famiglie. 
L'Associazione Inca Brasile,che ha al centro della propria strategia la difesa dei diritti sociali,non solo delle comunitá italiane e discendenti in Brasile,ma di tutti gli immigrati,ha maturato un forte convincimento,nell'indirizzare la nostra struttura,in rapporto integrato con le associazioni Inca in America  latina, ad intercettare i nuovi flussi migratori in Brasile ,e non solo quelli di origine italiana di seconda e terza generazione.Tale scelta ha radici profonde nella storia della cgil, che nel corso degli anni ha profuso un lavoro di cooperazione e solidarietá in America Latina,per i diritti del lavoro e di cittadinanza,  la nascita e la difesa delle organizzazioni sindacali, e per i diritti di tutti gli immigrati.
Il Brasile,in questo contesto,rappresenta il "nuovo crocevia" dei flussi migratori nella Regione,ed anche dall'Unione Europea.Giappone,USA,per effetto della i dalla crisi economica,.
I dati del "Dipartimento Stranieri della Segreteria Nazionale del Ministero di  Giustizia" ne sono una conferma.
Infatti nel 2011 il flusso di stranieri regolari in Brasile è aumentato del 50% in relazione al 2010;con riferimento al mese di Giugno il numero degli stranieri era circa di 1.466.000,mentre a dicembre del 2010 erano solo 961.000.
 IL Brasile,in controtendenza alle iniziative di respingimento degli immigrati praticato in forme diverse in tutti i paesi europei,e non solo,ha prodotto nel 2009 una legge di "Condono"regolarizzando circa 45 mila immigrati "irregolari".
La maggioranza  di immigrati entrati in brasile sono di origine Portoghese,Boliviani,cinesi e paraguaiani.
I portoghesi sono passati da 276.703 a 328.856;i boliviani sono passati da 35.092 a 50.640,i paraguaiani da 11.229 ai 17.604.
Discorso a parte meritano i cinesi che sono passati da 28.526 ai 35.265 in ragione degli scambi commerciali cina-brasile che vanno sempre di più intensificandosi.
Inoltre é utlile  tenere in considerazione le migrazioni temporanee,anche per la libera circolazione nell'area del Mercosul,di quanti ri recano in Brasile per lavori detti di "stagionalitá",nonché i lavori giornalieri "transfrontalieri".
I dati dei nuovi flussi migratori in Brasile ci segnalano anche il fenomeno della emigrazione di ritorno dovuta alla crsi economica globale.
Infatti il censimento del 2010 sulla popolazione  Brasiliana segnala che 174,5 brasilani que nel 2005 erano residenti all'estero,prevalentemente dagli USA,Giappone,Portogallo Spagna,Paraguai e Bolivia,e nel 2010 risiedono nelle regioni di origine.
Indirizzare il nostro impegno sulle nuove sfide per la difesa dei diritti delgi immigrati,presuppone qualificare il lavoro dei nostri operatori,conoscere le convenzioni bilaterali e multilaterali,dotarsi di collaborazioniin grado di formare quella "filiera" di assistena che va dalle politiche sociali e previdenziali,dai diritti umani e ai diritti del lavoro,in una realtá sociale molto complessa quale é il Brasile.
 L'intesa di cooperazione con la Cut,con il proggetto"Uguali Diritti e Lavoro Dignitoso" per tutti lavoratori Immigrati/e si iserisce in queste dinamiche sociali.

Lobiettivo della collaboarzione Inca Cgil-Cut é la costruzione di centri di assistenza per gli immigrati,dove sia possibile sperimentare la integrazione delle diverse competenze,stimolando la organizzazione degli stessi immigrati in un rapporto organizzativo di tipo nuovo con il Sindacato.

Antonio Galante
Presidente
PATRONATO Inca Brasile